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Ci risiamo Vicenza a rischio fallimento e giocatori in sciopero
Ci

Mentre nelle stanze segrete delle varie federazioni calcistiche italiane si cerca un’intesa per eleggere il nuovo presidente della Figc (impresa titanica!), in serie C rischia di fallire un’altra squadra. Dopo il crack del Modena (prima ancora il Como e il Latina), ora tocca al Vicenza, un club con 115 anni di storia. Come una roulette russa il calcio continua a perdere i suoi pezzi, sotto i colpi mortali di presidente sciagurati, senza un briciolo di dignità e trasparenza.
“Mai più un caso Parma” è la frase pronunciata decine di volta da Carlo Tavecchio. Un’altra buffonata in salsa italiana. Promesse mai mantenute. Scandali che si ripetono. Figure di m… senza fine. Un insulto all’intelligenza di centinaia di migliaia di tifosi e appassionati.
La verità è che il caso Parma non ha insegnato proprio un bel niente. La storia si ripete: fidejussioni fasulle, assegni falsificati, nuove cordate, promesse non mantenute, una montagna di debiti. Un calcio insostenibile, anche a causa dei costi di gestione che hanno superato ogni logica, fino a sfociare nell’illecito.
Cosa sta succedendo a Vicenza? Stipendi non pagati da settembre, promesse mai mantenute e giocatori in sciopero (a rischio la prossima sfida di Coppa Italia contro il Padova). Nel pomeriggio è prevista una conferenza stampa dei giocatori (nella sede dell’Assocalciatori) che cercheranno di fare chiarezza sull’attuale situazione del club su cui pende un debito di oltre 15 milioni di euro.
Le dinamiche che stanno portando al fallimento del club veneto sono un film già visto a Parma nella stagione 2014-15: a novembre il passaggio di consegne delle quote della società, passate dalle mani del presidente dimissionario Alfredo Pastorelli a quelle di Francesco Pioppi, quest’ultimo sostenuto da una società, la Boreas Capital, con sede in Lussemburgo. Ma i debiti precedenti non sono mai stati saldati, anzi se ne sono aggiunti altri, tra promesse di bonifici mai arrivati e richieste continue di proroghe.  Intanto nei giorni scorsi la Procura di Vicenza ha depositato presso il tribunale civile l’istanza di fallimento. La conseguenza più probabile è l’immediata esclusione dal campionato (serie C girone B).

 

 

 

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