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Barillà risponde a Murilo Parma-Livorno finisce 1-1
Barillà

Un gol per tempo e Parma-Livorno finisce in parità (1-1). L’amichevole del Tardini è stata decisa da un gol di Murilo nnel primo tempo, abile a sfruttare un cross dalla sinistra, e da un rigore di Barillà nella ripresa (dopo un fallo su Gervinho). Un buon test per entrambe le squadre (prive di diversi giocatori infortunati) che sono alla ricerca della condizione migliore, anche se gli uomini dell’ex Cristiano Lucarelli sono sembrati leggermente più in forma dal punto di vista fisico.
D’Aversa ha schierato il 4-3-3 e ha dato minutaggio a Gervinho, Bastoni, Gazzola e gli altri (il giovane Di Maggio al centro della difesa). Pochi i cambi nella ripresa. L’ivoriano hsi è acceso a tratti ma quando lo ha fatto ha creato scompiglio nell’area avversaria, come in occasione del rigore procurato e poi trasformato da Barillà. Gervinho non è ancora al 100% e lo si è capito anche oggi, ma dai suoi piedi e dalla sua corsa passano buona parte delle speranze del parma, perché con lui in campo la squadra è imprevedibile, pericolosa.
Buone impressioni sono arrivate anche da Bastoni, forse il migliore in campo dei gialloblù, anche se nel finale ha pagato il lungo periodo di inattività. Inglese ha svolto il suo solito gran lavoro ma in area si è visto poco e niente.
L’impegno non è mancato, qualcosa di buono si è visto, tenendo presente che di fronte c’era un avversario di serie B, una neopromossa tra l’altro; un Livorno ben messo in campo, illuminato dall’intramontabile sinistro di Dimanati.
Per il Parma c’è ancora tanto da fare e una vittoria oggi sarebbe stata una buona aspirina in vista della ripresa del campionato contro l’Inter.
D’Aversa dovrà pensare e sperare di sfoltire l’infermeria quanto prima, anche per avere più soluzioni a disposizione, in ogni reparto. Per la cronaca, oggi si è fermato Iacoponi per un attacco influenzale.

PRIMO TEMPO. I primi 10 minuti del Parma sono promettenti, ma in attacco a parte qualche sfuriata di Gervingho, non c’è da segnalare granché. Il Livorno cresce e prende campo, ispirato dal sempre verde Diamanti in 8 minuti crea lo scompiglio nella difesa crociata: all’11 un sinistro fuori di poco, al 16′ un angolo per la testa di Murilo (fuori di non molto), al 18′ una punizione da 20 metri che sorvola la traversa. Poi al 25′ arriva il gol del vantaggio: Porcino crossa dalla sinistra, il brasiliano Murilo si libera della marcatura dei due centrali crociati e al volo segna l’1-0.
Il Parma non tarda a reagire, ma si affida sempre alle giocate di Gervinho il quale crea scompiglio nella difesa toscana con accelerazioni e dribbling: l’ivoriano prima serve Barillà con un assit rasoterra perfetto ma il tiro è da dimenticare; poi innesca Inglese, diagonale fuori di pochissimo (29′); e infine al 39′ si esibisce in uno slalom fulmineo, fa fuori due difensori e calcia in porta, Mazzoni para (tiro debole). Il primo tempo si conclude con un altro numero di Dimanti (43′), sinistro a girare che sfiora il palo. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 0-1.

SECONDO TEMPO. I prevedibili cambi dei due allenatori non cambiano il tema tattico della partita, Parma col 4-3-3, Livorno col 3-4-1-2. L’avvio della ripresa è soporifero, fino al 14′ quando Gervinho, ancora lui, parte palla al piede, entra in area, salta un avversario ma poi viene steso; rigore netto. Barillà dal dischetto non sbaglia, calciando dritto per dritto. Parma-Livorno 1-1.
Al 25′ sfiora il nuovo vantaggio con Maiorino che si divora un gol solo davanti al portiere, ciccando clamorosamente l’assist dalla destra di Fazzi. I ritmi si abbassano e le squadre si disuniscono, con le difese che rimangono spesso scoperte. Al 34 Da Cruz dopo un rocambolesco rimpallo va vicino al gol, ma il pallone termina fuori dallo specchio di alcuni centimetri.
A pochi minuti dal termine i pochi presenti sugli spalti del Tardini tributano l’ingresso in campo dell’ex Valiani (3 stagioni in maglia crociata); applausi per lui. La partita si trascina stancamente fino al triplice fischio finale, anche se il Parma ci prova fino alla fine a vincere e al 43′ Siligardi ci prova dal limite ma il suo tiro viene smorzato e si spegne tra le braccia del portiere. E al 45′ lancio illuminante di Siligardi per Deiola che aggancia in area ma non riesce ad evitare l’uscita di Zima che riesce a neutralizzare in due tempi.

 

PARMA – LIVORNO 1-1
Marcatori: pt 25′ Murilo; st 16′ Barillà rig.

PARMA (4-3-3): Frattali; Gazzola, Di Maggio (35′ st Bane), Bastoni (28′ st Carriero), Gagliolo; Deiola, Rigoni, Barillà; Gervinho (28′ st Siligardi), Inglese, Di Gaudio (1′ st Da Cruz).
A disposizione: Sepe, Bagheria, Rallo, Baraye, Botturi, Colley, Kone. All. D’Aversa
LIVORNO (4-3-1-2): Mazzoni (1′ st Zima); Di Gennaro (28′ st Gasbarro), Dainelli (1′ st Gonnelli), Albertazzi (41′ st Valiani); Fazzi (1′ st Moreira), Luci (1′ st Bruno), Agazzi (28′ st Moretti), Porcino (1′ st Iapichino); Diamanti (20′ st Soumaoro); Kozak (1′ st Raicevic), Murilo (20′ st Maiorino). All. Lucarelli.
ARBITRO: Aureliano di Bologna
NOTE: spettatori 373 per un incasso di 1.865 euro. Ammonito Diamanti per gioco falloso. Angoli 10-3 per il Livorno.